(Prima pubblicazione su Blogspot: 07.01.2026)
© Crenabog
Titania guardò il lago sotterraneo e rimase perplessa. Certo, pensò, era bello, l' acqua della fonte termale era alla giusta temperatura, i funghi magici che ricoprivano la enorme grotta posta sotto la collina dove era celata la corte di suo marito, il re Oberon, signore dei Sidhe - il Popolo Segreto degli esseri magici - davano all' ambiente la luce morbida e soffusa perenne.. Ma Titania non era davvero soddisfatta. La villetta costruita dagli gnomi sulla riva era molto graziosa ed accogliente, la distesa di fiori bianchi e neri creata dall' Uomo della Luna mandava un profumo inebriante , eppure Titania si stava convincendo che la villetta, il suo regalo a Paulie - la selkie che aveva sposato il Narratore - affinché, essendo una fata foca potesse nuotare quando voleva, non fosse proprio indicata per la vita in comune dei due sposi. Il Popolo Segreto amava e rispettava il Narratore, che infinite volte era stato protagonista della loro storia e ci tenevano a che vivesse felice con Paulie. Proprio questo tormentava Titania, come fare affinché il Narratore godesse della luce del sole e Paulie del lago sotterraneo? Decise di parlarne con Oberon, avrebbe trovato di certo una soluzione. Così fu, approfittando del fatto che il Narratore e Paulie erano partiti per andare a visitare Morgana sull'isola di Hy Breasil - il regno fluttuante della sorella di Merlino - re Oberon fece velocemente costruire sulla sua collina una nuova deliziosa villetta e gli gnomi scavarono fino a collegare la nuova alla vecchia con una lunga e larga scala a chiocciola, così Paulie poteva andare a nuotare in tutta comodità. Titania si sentiva finalmente soddisfatta e ammirò la soluzione scelta da re Oberon. Suo marito poteva essere un tipo terribile, capace di burle monumentali, ma amava la coppia e anche lui voleva che vivessero bene vicino alla reggia. Era una splendida giornata di sole quella che accompagnava il viaggio di ritorno della coppia; Paulie sedeva con suo marito sul sedile della grande carrozza coperta dal telo , tipica di quelle lande, trainata dai due massicci cavalli abituati a viaggiare lungo le strade rurali. Il vento leggero muoveva dolcemente i lunghi capelli neri della selkie e il Narratore, con il suo aspetto di uomo anziano - benché l' acqua della eterna giovinezza che re Oberon gli aveva fatto bere a sua insaputa lo avesse dotato di una nuova lunghissima vita - sempre guardava con infinito amore le sembianze quasi infantili del suo unico vero amore. Ricordò il loro primo incontro sulla Scogliera dei Giganti , quando la selkie gli aveva fatto dono della sua pelle di foca, rinunciando al suo aspetto fatato per seguire l'uomo di cui si era innamorata in sembianze umane. Paulie era antica, come tutte le fate, quasi immortale e se non fosse stato per il dono di re Oberon le loro esistenze non avrebbero potuto durare lo stesso tempo. Ma Paulie restava una ragazzina e il Narratore restava visivamente l' uomo anziano che era diventato fino ad allora. Peccato, penso' il Narratore, gli sarebbe piaciuto sembrare ancora giovane.. Arrivati in vista della grande collina che celava la sontuosa reggia dei Sidhe e più sotto la grotta col lago dove vivevano, Paulie esclamò: - Caro, guarda! C'è una villetta sopra la collina! Il Narratore disse:- Oh, cos'è questa novità? Cosa avrà combinato stavolta re Oberon? Arrivati ai piedi della collina trovarono a riceverli Oberon e Titania con tutta la corte e l' immancabile ridacchiante re Brian - il re dei folletti, braccio destro di re Oberon - che erano stati avvertiti del loro arrivo dai kelpies guardiani del bosco. La coppia reale andò loro incontro sorridente, re Oberon disse: - Ben tornati! Fatto buon viaggio? E Morgana vi ha trattato bene? Il Narratore: - Sì, certo! Siamo felici di rivedervi ma... Scusate la curiosità, chi è venuto ad abitare sulla collina? Titania, ridendo: - È la vostra nuova casa! Così potete godervi il sole, l' aria del bosco e scendere al lago di Paulie quando vorrete con la scala che abbiamo costruito! Su, venite a vedere se vi piace! Paulie, emozionata, sotto braccio a Titania, varcò per prima la porta esclamando la sua felicità nel vedere la bella villetta in legno e pietra arredata graziosamente dalle fate. Re Oberon intanto chiacchierò a lungo con il Narratore, spiegandogli il desiderio di Titania e facendosi raccontare le ultime notizie da Hy Breasil, poi la corte dei Sidhe si ritirò nella reggia lasciandoli a prendere possesso della nuova casa. La coppia si divertì a guardare dappertutto poi, dopo aver cenato con i piatti che gli erano stati lasciati, andò a dormire, sopraffatti dalla stanchezza del viaggio e dall' emozione per il regalo.. Il canto degli uccelli del bosco ai piedi della collina, e la dolce luce del sole che filtrava dalle finestre, accompagnarono il loro risveglio. Era stata una notte di amore coniugale ed entrambi si sentivano ancora un po' confusi; il Narratore accarezzò il bel viso di sua moglie che iniziava ad aprire gli occhi e pensò che c'era qualcosa di diverso, ma era talmente abituato a lei che non riusciva a capire.. Poi d'improvviso esclamò: - Amore! Ma... Sei diventata bionda! Paulie si mise a sedere, prese i suoi capelli tra le dita, se li guardò e disse: - Oh! Hai ragione! E cos'è questa novità! I lunghi capelli neri della selkie erano diventati biondi, luminosi, a boccoli. Forse ancora più belli di prima, pensò lui in tutta sincerità, domandandosi come fosse successo. Paulie decise di andare a chiedere spiegazioni a Titania e dunque si recarono direttamente alla reggia passando per il corridoio interno alla villetta che li collegava all' interno della collina, saggiamente voluto da re Oberon in fase di costruzione. Arrivati nella sala del trono trovarono la coppia reale intenta a banchettare una sterminata colazione insieme a re Brian e a fate, folletti, gnomi, kelpies e chiunque altro fosse lì. Titania vide Paulie ed esclamò: - Per Crom! Non pensavo che sarebbe successa una cosa simile! Paulie: - Regina, vorresti spiegarci come mai sono diventata bionda? Re Brian rise: - Mamma mia, se eri bella prima adesso davvero non ho parole! Titania: - Brian, sei sempre il solito, vedi di comportarti bene! Allora, amici miei, sì, in effetti c'è un motivo anche se non pensavo succedesse questo. Il fatto è che abbiamo incantato la villetta con ogni sortilegio legato agli esseri umani, per darvi tutte le protezioni possibili ora che vivete fuori dalla collina. Questo non ha sortito effetti strani sul Narratore, che è umano, mentre tu sei diventata un po' più umana. Come? Cambiando l'aspetto naturale delle selkies quando non vestono la pelle di foca, cioè i capelli neri. Paulie, tesoro, ti dispiace tanto essere diventata un pochino più simile all' essenza di tuo marito? Compreso la situazione Paulie disse: - Ah, ecco il perché! Be', in verità la sola cosa che mi importa.. È se a lui piaccio ancora.. Il Narratore la abbracciò commosso, e disse: - Amore mio, non smetterai di piacermi neanche tra cent'anni.. Re Oberon sospirò, per fortuna non ci sarebbero stati litigi dovuti al curioso effetto degli incantesimi di sua moglie, perciò ordinò di fare spazio anche a loro e banchettarono allegramente tutti insieme, bevendo forse anche qualche boccale di troppo per festeggiare la nuova Paulie.


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