venerdì 21 novembre 2025

LA FAVOLA DEL SIGNORE DEL WANGSHIRE (nona puntata)

 (Prima pubblicazione 31.01.2013)

© Crenabog 




La giornata, insieme a re Brian Borough e la sua corte sterminata passò in maniera piacevole, anche perchè tutti vollero sapere cosa fosse sucesso e cosa ci fosse ancora ad Afelia. Il re dei folletti era decisamente curioso:

" Ah, dunque c'era una strega laggiù. E dici che è morta? Che è crollato tutto? E il tesoro? "

" Sire, immagino che sia finito sepolto sotto le macerie, non ho perso tempo a guardare, sono scappato e basta. Però non dimentico gli amici e mi sono premurato di portarvi un regalo, sempre che vi faccia piacere..." , e così dicendo il Narratore diede a re Brian un anello incrostato di gemme, talmente sfavillante da sembrare che assorbisse la luce della sala della reggia e la riversasse poi in un alone multicolore. Re Brian ne restò affascinato e, dopo esserselo infilato al dito, cominciò a sfregarsi le mani e disse:

" Ah, amico mio, bellissimo, davvero bellissimo! E chi sa quanti altri ce ne saranno ancora laggiù.."

" Sicuramente, ma temo che sia una impresa impossibile ritrovarli."
" Forse per te, mio buon amico, ma pensa un po' cosa potrebbe fare un gruppo di coboldi...un mucchio di coboldi, un plotone di coboldi! Ah ah ah, ne abbiamo fatte, centinaia d'anni fa, altro che! Scommetto che non sai perché li chiamano ancora "i coboldi dell'arcobaleno", eh? "
" Questa mi è nuova, re. Di che si tratta? " , domandò il Narratore, mentre porgeva un calice di sidro a Paulie, silenziosamente seduta al suo fianco.
" Be', fu moltissimo tempo fa, ma sai bene che il Popolo Segreto vive secondo metri molto diversi dai vostri. Neanche ti immagini quanti anni abbia io! Allora, ci fu un tempo in cui tra la terra e il cielo regnavano altri dei, e il loro castello era su una nuvola. Erano dei brutali, violenti, spesso dediti al saccheggio delle nostre contrade. Così, i capi del Popolo Segreto si riunirono in concilio e decisero che quegli dei avevano rubato talmente tanto da aver sicuramente accumulato un enorme tesoro. Quindi, perché non andare a riprendercelo tutto? Radunarono nelle infinite gallerie un esercito di nani, gnomi, troll, orchi e coboldi e poi li scatenarono, subito dopo un temporale. Perché sai, la strada per il loro castello era l'arcobaleno e le nostre fate riuscirono a vedere dove questo toccava terra.




I coboldi giunsero per primi, seguiti dagli altri, e si precipitarono nel castello. Oh, avresti dovuto vederlo il loro capo, quel vecchio tizio con un occhio solo, come roteava il suo bastone magico, ahah! Come si chiamava, Wattan? " - fece, rivolto alla corte che beveva e sghignazzava festosa.

" Weltan! ", " Wugmun! " , strillavano ubriachi. " Wottan! "

" Ah, ecco, sì, Wotan, eh eh! E suo figlio, quello con i capelli da pazza, che cercava di difendere il tesoro col suo martello magico! Ma dico, amico mio, hai mai visto un plotone di coboldi ubriachi in cerca di tesori? Non ce l'avrebbero fatta mai! E infatti alla fine dovettero fuggire, e di corsa pure, mentre noi ci prendevamo tutto. Come pensi che ci siamo costruiti le nostre regge, da allora? "

" E quegli dei, re, che fine fecero? "

" Oh, sai come fanno gli dei, sorgono, regnano, vengono spodestati da altri dei, e se ne vanno in giro per il mondo a costruire leggende per vivere di ricordi, possibilmente bei ricordi. Così sparsero la voce di essere stati abbattuti da dei giganti feroci - e non dai nostri piccoletti ubriaconi - in una specie di fine del mondo chiamato Ragnarok e se la filarono nel profondo della Foresta Nera dove fondarono Città Nuova, o Neue Burg, o Nor-m-brg o come diavolo la chiamino ancora adesso, non so e non mi importa...AHAHAH! "

" Ma senti, no, questa storia non la conoscevo proprio! Bene, -fece il Narratore- re Brian, se ce lo permettete, io e Paulie dovremo proprio andare a questo punto, di certo Titania ci sta aspettando e non vorremmo che si inquietasse, vero? "

Solo a sentire il nome della regina del Mondo Fatato re Brian scattò in piedi e si affrettò ad abbracciarli entrambi, congedandoli festosamente.





Continua - e termina - nella decima puntata, QUI : La favola del Signore del Wangshire 10



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