mercoledì 26 novembre 2025

LA FAVOLA DEL PAIOLO MAGICO (sesta puntata)

 (Prima pubblicazione 01.12.2014)

© Crenabog 




Oberon congedò Lounnaja, dopo avergli dato una borsa di monete d'oro, e tornò a discutere con loro.

- Allora, mi sembra che sia chiaro chi debba andare a far cosa. Paulie, tu andrai su Hy-Breasil. E' un isola e tu vieni dal mare, chi meglio di te può essere aiutata dai suoi confratelli tritoni, se dovesse servirti?

- Sire, non sono sicura che desiderino ancora aiutare una che li ha abbandonati per vivere sulla terra ferma. Le sirene sono esseri volubili, fanno presto a dimenticare, ma i tritoni hanno la memoria lunga e non amano perdere una delle loro femmine; e le fate foca, anche se non sono sirene, certamente appartengono al mare e al suo regno. Anche se voi siete il re dei Sidhe, e comandate su tutto il mondo degli esseri magici, potrebbero esserci dei problemi con loro.

- Ho fiducia in te, mia cara, e non penso che sarà una impresa difficile. Il sentiero specchio ti porterà direttamente su Hy-Breasil, in qualunque zona di mare attualmente stia navigando. Il pezzo dell'Oder è un grande spicchio di metallo nero, dovrebbe essere facilmente riconoscibile tra le squame del Fastitocalone. Cerca di estrarlo e trascinalo nel sentiero, torna subito qui e sarà fatta. E ora, inutile dire chi dovrà andare a prendere il frammento che sta sulla Luna, vero, Cinnia?

- Certo! Se davvero ce l'ha mio padre una volta che gli avrò spiegato cosa sta succedendo, sarà lui il primo a volerci aiutare. E' un grande amico del Narratore, da sempre, quindi no, non credo ci saranno problemi. Certamente però non posso andare con i sentieri specchio, dovrò aspettare che il Ragno cali il suo filo e mi faccia salire.

- No, piccola - disse subito il Narratore. - Ci penso io a chiamarlo, ho il flauto che richiama tutti gli esseri fatati, ricordi? Usciremo e lo avvertiremo subito.

- Bene! E anche questa è sistemata, - Oberon si fregò le mani, per la prima volta mostrava un leggero senso di soddisfazione - Tu, vecchio amico, dovrai affrontare la parte più dura. Entrare nelle caverne di Monte Atro sarà semplice col sentiero, ma trafugare il pezzo di Oder dal tesoro del re dei Troll... con loro non puoi ragionare. La tregua che abbiamo stipulato si basa solo sul fatto che gli abbiamo concesso la montagna, e sai bene che ogni essere fatato è dovuto scappare da lì. I troll sono pericolosissimi: il sole li uccide ma là sotto sole non ce ne sarà. E da troppo tempo vanno a caccia solo di animali selvatici, per nutrirsi; trovare un uomo nelle caverne sarà come invitarli ad un banchetto. Ti ci vuole un arma e che sia davvero seria: quella che penso di affidarti è un oggetto leggendario. Venite con me.

Attraversarono la sala ed entrarono in una grande camera piena di trofei, corazze, lance: rifulgevano scintillanti nel tenue bagliore delle fiaccole appese alle pareti. Lance istoriate dei Numenorean dalle lame a foglia, affilatissime ancora dopo secoli, certamente mantenute in quello stato dalla cura dei nani servitori di Oberon che lustravano e oliavano i trofei. Le antiche corazze dei Tuathà, d'oro splendente finemente niellate in complicati ricami celtici, con pietre incastonate e lunghe strisce di cuoio grasso per legarle su quei grandi corpi di combattenti. Il re dei Sidhe si accostò ad una panoplia e prese una grande spada, celata nel suo fodero dai ricami a sbalzo. La soppesò, meditamondo, quasi restio a consegnarla al Narratore.

- Questa è Trinker, la spada di Lugh, l'Il-Danà. Il più grande capo dei guerrieri Tuatha, ebbe certamente parte della sua fortuna in guerra per via del possesso di Trinker. Devi usarla con estrema attenzione; la sua lama venne forgiata durante un rito magico ed è maledetta. Questa spada non ferisce i nemici, non uccide i nemici. Ne divora le anime. Al primo sgorgare del sangue, fosse anche una semplice scalfittura, il demone che vive dentro Trinker assorbe l'anima di chi è colpito. Nessuno resta vivo, quando Trinker lo colpisce. Te la senti di usarla? Hai compreso bene di che si tratta?

Il Narratore prese Trinker, sempre tenendola dentro il fodero, e cominciò ad allacciarne la pesante cintura intorno ai fianchi. Aveva lo sguardo fisso nel vuoto.

- Mio figlio sta morendo, re. Ucciderei Lugh, il re dei troll, persino un dio, con queste mani, se fossi certo di ridargli la vita.

- Ebbene, prendi Trinker e preparati. E' ora che tutti facciate la vostra parte. Usciamo, così potrai chiamare il Ragno e Cinnia potrà salire da suo padre. Paulie, prendi questa fiala. Contiene la terra di Hy-Breasil, versatene un poco sul palmo della mano e attraversa il portale: e buona fortuna, torna alla svelta chè il tempo scorre troppo velocemente.

Paulie annuì, prese la fiala e fece quanto comandato, sparendo attraverso l'Anello. Gli altri salirono la scalinata e uscirono fuori dalla collina, guardando verso l'enorme luna piena. Un colpo di tosse attirò la loro attenzione; re Brian li aspettava, molto nervoso. Certo la situazione era drammatica, ma sembrava che avesse urgenza di dire qualcosa.

- Stanno partendo per cercare l'Oder?

- Sì, Brian. Cosa c'è?

- Posso chiedere dove devono andare?

- Cinnia da suo padre. Paulie sta andando a Hy-Breasil e lui nelle caverne dei troll.

- Quindi su Monte Atro. Gli avete detto cosa lo aspetta lì sotto?

- I troll, naturalmente.

- Allora non sapete... Non vi siete mai chiesto perché i nani non hanno fatto grandi difficoltà, quando hanno saputo di dover andare via dalle loro terre?

- No. Nessuno mi ha detto nulla, Brian. C'è qualcosa che dovrei sapere?

- Immaginavo. Sono sempre stati restii a parlare del loro segreto. Tanto vale che ve lo dica io. Per secoli hanno scavato alla ricerca di pietre preziose, oro e argento. E tanto a fondo sono andati, che hanno fatto uscire qualcosa. Uno spirito? Il male del mondo? Nessuno lo sa. Ma è qualcosa che infesta le caverne, qualcosa che uccide. Ecco perché quando hanno saputo di dover cedere le caverne ai troll se ne sono andati soddisfatti, certi di aver giocato loro un brutto tiro. Quindi, per favore amico mio, sta' attento. Molto attento.




Continua nella settima puntata QUI : La favola del paiolo magico 7


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